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Paese simbolo del paesaggio. Questo è stato il tema delle comunicazioni avviate dal Comune di Alice Bel Colle, quando ha iniziato nel 2003 a proporsi come sede di una Scuola del territorio e via via attraverso varie iniziative fino ad arrivare alla partecipazione all'idea di un Patto del Territorio del Benessere.
Paesaggio del vino, perche Alice Bel Colle è un paese esemplare dell'Alto Monferrato, tutto attorno vigneti pregiati di Brachetto d'Acqui e Moscato d'Asti e Barbera d'Asti. Vino e aria limpida e sana fanno la qualità della vita.
Così gli Alicesi hanno potuto far festa ai centenari del loro paese, ricordando che Alice Bel Colle può vantare il pregio di offrire ai suoi cittadini il primato di longevità: sono quattro i centenari: Viotti Michele, Coscia Maria, Mazzia Ermenegilda, Ghiazza Novarina, mentre incalzano altri 13 abitanti con età compresa tra i 90 e i 100 anni, e altri 55 sono quasi novantenni.
La formula vincente: aria buona, serenità del paesaggio, alimentazione sana e vino (nella giusta misura) con un pizzico di tartufo in autunno.
A questo punto, dopo alcuni anni, è possibile tracciare una prima valutazione dell'amministrazione al problema "immagine Alice Bel Colle". Non è un compito primario di un Comune, ma nella società contemporanea è molto importante dare una buona idea della propria comunità, idea che influisce molto sullo sviluppo della società e dell'economia.
II primo dato di fatto è che l’Amministrazione è partita subito con un programma di iniziativa e non si è limitata a gestire l'ordinaria amministrazione. Lo ha fatto dandosi un progetto di immagine: su cosa può essere costruito il futuro di Alice Bel Colle? Su un'ipotesi di qualificazione dell'ambiente del paese (la piazza e il belvedere ora sono un luogo da vivere e per accogliere gli ospiti; il vecchio asilo è ora un centro attivo per la cultura e per il tempo libero) e di comunicazione esterna dei pregi di Alice (in questi anni questo nome è stato ampiamente citato e la notorietà del paese è cresciuta, non soltanto in Italia). L'altra riflessione positiva è sulla continuità progettuale.
Come una casa, qualsiasi iniziativa deve avere solide fondamenta (idee basate su dati reali e concreti) e deve avere continuità di azione (un passo dopo l'altro si può completare l'obiettivo). Ne era conferma la ripresa televisiva nel TG3 del 24 marzo e del TG1 del 25 marzo: era una bella festa, con tanta gente; i portici davano un tono alla piazza, il vino era serenamente protagonista anche nelle parole del medico, si percepiva il legame tra 1'Amministrazione Comunale e la popolazione. Conclusione: ora c'è un mucchio di gente, almeno in Piemonte, che ha un'idea molto sorridente della qualità della vita ad Alice Bel Colle. Un ottimo spot promozionale per il paese, per l'Alto Monferrato, per il vino che fa bene. Con i tempi che corrono, cosa vuoi di più dalla vita?
Elio Archimede
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